Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

1945

25 aprile A Milano il Comitato di liberazione nazionale alta Italia (Clnai) assume il potere quale delegato del Governo di Roma: è la fine della guerra di liberazione; lo stesso Comitato istituisce i Consigli di gestione nelle fabbriche e decreta il blocco dei licenziamenti. Diversi imprenditori sono accusati di collaborazione con i fascisti e allontanati dalla direzione delle aziende: fra questi sono Agnelli, Valletta e Pirelli

21 giugno Il Governo di “unità nazionale” presieduto dall’azionista Ferruccio Parri riunisce gli esponenti dei partiti della Resistenza
 
4 agosto Un decreto luogotenenziale garantisce la non punibilità a quanti, pur accusati di aver appoggiato il Fascismo, abbiano aiutato i partigiani nel periodo della Repubblica sociale; grazie a questa norma diversi imprenditori, tra cui Valletta e Pirelli, tornano alla guida delle aziende

21 agosto In occasione della Conferenza economica promossa dal Partito comunista, Palmiro Togliatti sottolinea la necessità della ricostruzione dell’apparato produttivo del Paese, definisce utopistica la pianificazione economica e propone una politica di difesa della lira

30 agosto Gli Alleati inseriscono l’Italia nel programma di aiuti alimentari ed economici della United Nations Relief and Rehabilitation Administration (UNRRA)

novembre-dicembre Angelo Costa, armatore e industriale del settore oleario, è Presidente della Confindustria; riprendono le relazioni industriali che portano a una serie di accordi con la Cgil (scaglionamento dei licenziamenti, minimi salariali, scala mobile), in cambio del ripristino delle “gerarchie aziendali” e della fine dell’esperienza dei Consigli di gestione nelle imprese (febbraio 1946)

10 dicembre Primo Governo guidato da Alcide De Gasperi, leader della Dc e già tra i fondatori del Partito popolare italiano nel 1919. Il Governo si impegna in alcune iniziative liberistiche in favore dell’esportazione; si attenuano i controlli sulle attività finanziarie.