Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

1924

Manifesto disegnato da Magritte per l'Alfa Romeo nel 1924 (Archivio storico Alfa Romeo).

 
 

6 aprile Le elezioni politiche sono segnate da episodi di violenza e illegalità: il “listone” fascista, con il 64,9% dei voti, ottiene 356 deputati (cui si aggiungono i 19 delle liste fiancheggiatrici), mentre le opposizioni, vincenti nelle Regioni settentrionali, raccolgono il 35,1% dei suffragi e 161 deputati

aprile-giugno Il deputato socialista Giacomo Matteotti denuncia in Parlamento le violenze e brogli che hanno segnato lo svolgimento delle votazioni: viene rapito e ucciso dai fascisti (10 giugno)

27 giugno I gruppi parlamentari di opposizione (popolari, repubblicani, socialisti e comunisti) annunciano il proprio ritiro dai lavori della Camera fino a quando la costituzione di un nuovo governo non consenta il ripristino della legalità democratica (“Aventino delle coscienze”)

27 agosto Costituzione a Roma dell’Unione radiofonica italiana (Uri), società privata con concessione statale delle frequenze per la radiodiffusione (nel 1928 diventerà Ente italiano audizioni radiofoniche - Eiar); a ottobre iniziano le trasmissioni radiofoniche regolari

9 settembre Gli industriali, rappresentati dal Presidente della Confindustria Antonio Stefano Benni, da Ettore Conti e Alberto Pirelli, presentano a Mussolini un documento in cui chiedono la “normalizzazione” della situazione politica del Paese, la libertà di organizzazione sindacale e il ristabilimento della legalità costituzionale