Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

1995

Veduta dello stabilimento Eko nella zona industriale Enrico Fermi, Recanati (MC) 1995 ca. (Tecnostampa, Fondo Oliviero Pigini).

 
 

17 gennaio Lamberto Dini, ex Ministro del Tesoro nel Governo Berlusconi e già Direttore della Banca d’Italia, forma un Governo di “tecnici” per realizzare un programma minimo di gestione della politica economica fino a portare il Paese a nuove elezioni

2 febbraio In vista delle elezioni Romano Prodi, economista e già presidente dell’Iri, lancia l’ipotesi di un raggruppamento di centro-sinistra denominato Ulivo; vi aderiscono Pds, Verdi e formazioni politiche minori; il Ppi è diviso

21-23 febbraio La Banca d’Italia alza il tasso di sconto per contrastare l’ondata speculativa che ha colpito la lira; il Governo Dini annuncia una manovra finanziaria aggiuntiva di 20.000 miliardi

8 marzo Il Ppi si spacca in due tronconi: Rocco Buttiglione e la destra interna fondano il partito Cristiani democratici uniti (Cdu) che si allea con il centro-destra

23 aprile Elezioni regionali: affermazione dell’alleanza di centro-sinistra, che conquista la maggioranza in 9 Regioni (contro le 6 del Polo di centro-destra)

8 maggio Governo e sindacati trovano un accordo sulla riforma del sistema delle pensioni (che diventa legge in agosto)

27 ottobre Si chiude il processo per la "maxitangente" Enimont con la condanna dei vertici Montedison e dei politici coinvolti (i socialisti Craxi e Martelli, il democristiano Forlani, il liberale Altissimo, il leghista Bossi, tra gli altri)

9 novembre È approvata la legge che istituisce le authority per i servizi pubblici, necessaria per garantire la privatizzazione di aziende come Stet ed Eni

7 dicembre Prodi presenta ufficialmente il programma dell’Ulivo, in vista delle elezioni politiche