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Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Venezia-Mestre 1896 - 1918: La prima industralizzazione

I primi anni del Novecento rappresentano anche per Venezia un importante balzo in avanti sulla via dell’industrializzazione e dello sviluppo economico, nonostante le difficoltà ereditate dai decenni precedenti.
Una prima prova è fornita dall’aumento demografico che si rivela costante fino almeno allo scoppio della Grande Guerra, portando la città a toccare le 151.498 unità nel censimento del 1911. Questo fenomeno si lega ad un miglioramento delle strutture logistiche all’interno della città; l’apertura di nuovi ponti, strade ed edifici produce un grande cambiamento all’interno del paesaggio urbano. Giudecca, Castello, Sant’Elena e la parte interna di Cannaregio appaiono sempre più quartieri ‘industriali’, dove le abitazioni si alternano a fabbriche e ciminiere, navi e chiatte, vagoni ferroviari e banchine. È del resto in questi anni che giungono a compimento le opere chiave iniziate nei decenni precedenti: l’estensione continua

  • 3 agosto 1902

    Il capitano marittimo Luciano Petit, con un articolo sulla «Gazzetta di Venezia», propone di abbandonare i progetti di ampliamento della Stazione marittima per costruire invece un bacino di scarico delle merci povere e ingombranti in Terraferma, a S. Giuliano. È l'origine di Porto Marghera.
  • 1903

    Arthur Junghans rileva la ditta dei fratelli Herion, prima fabbrica italiana di orologi, fondata nel 1877. L'impresa diventerà una fra le più importanti fabbriche italiane del settore.
  • 5 giugno 1904

    Il conte Pietro Foscari presenta in Consiglio comunale il Piano Petit.
  • 1905

    Viene fondata la SADE, Società adriatica di elettricità, con capitale di 300.000 lire, per la costruzione e l'esercizio di impianti per la generazione, la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica in Italia e all'estero.
  • 7 aprile 1905

    Il Comune acquista l'area della Fonderia Neville per destinarla alla costruzione di case popolari.
  • 1 gennaio 1917

    Nasce il Sindacato di studi per imprese elettro-metallurgiche e navali nel Porto di Venezia, impegnato nella realizzazione del centro industriale di Marghera.
  • 12 giugno 1917

    Nasce la Società porto industriale di Venezia, costola operativa del Sindacato promosso da Volpi
  • 23 luglio 1917

    Viene sottoscritta a Roma la prima Convenzione relativa alla concessione della costruzione del nuovo porto di Venezia in regione Marghera ed ai provvedimenti per la zona industriale ed il quartiere urbano
  • 1917

    La Fonderia Neville è acquisita dalla Società anonima cantieri navali fonderie di Venezia