Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Torino-Ivrea 1861 - 1896: Prima dell'industria

È un’eredità importante quella che Torino porta al nuovo Stato italiano: Torino, la “vecchia” capitale del Regno di Sardegna, ha vissuto nel decennio cavouriano liberista un periodo di iniziativa pubblica e dinamismo economico che ha permesso alla città e alla regione di intravedere i vantaggi dell’inserimento nei movimenti dello sviluppo internazionale; Torino, la “nuova” capitale del Regno d’Italia, sente l’importanza di un ruolo istituzionale che ancora concentra in città una molteplicità di funzioni e risorse organizzative, legate alla presenza della Corte, dell’Esercito, dell’Amministrazione, delle attività finanziarie. Torino capitale del Regno è una città che attrae flussi migratori e che conta più di 200.000 abitanti nel 1861; nel censimento del 1862 sono registrati 50.000 addetti alle produzioni manifatturiere; si tratta, in gran parte, di un artigianato di lusso, legato alle esigenze di rappresentanza della Corte e degli continua

  • 20 maggio 1863

    Costituzione del Banco sconto e sete, con la partecipazione di capitali e banche francesi. Torino capitale è il centro politico, amministrativo e finanziario più importante del Paese
  • 3 febbraio 1865

    Il Re Vittorio Emanuele II lascia Torino alla volta di Firenze. Il trasferimento della capitale ha un pesante impatto negativo sulla vita economica e finanziaria della città e della Regione
  • 9 febbraio 1867

    Lo scrittore e giornalista Vittorio Bersezio fonda il quotidiano «Gazzetta piemontese»: sotto la testata «La Stampa» (1895), dapprima guidato dall'imprenditore e giornalista Alfredo Frassati (1900-1925) e poi di proprietà della famiglia Agnelli (dal 1926), il giornale commenterà le vicende cittadine fino a diventare il terzo quotidiano per diffusione a livello nazionale (2010)
  • 17 settembre 1871

    Inaugurazione del traforo del Frejus, lungo 12 km, che collega l'Italia (Bardonecchia) alla Francia (Modane)
  • 26 aprile 1884

    Inaugurazione dell'Esposizione generale italiana: si registra un successo, con più di tre milioni di visitatori, interessati agli aspetti celebrativi della sezione dedicata al Risorgimento e a quelli spettacolari centrati sugli effetti del progresso tecnico-industriale (Galleria delle macchine) e delle prime applicazioni dell'energia elettrica
  • 1888-1889

    L'economia locale, già duramente provata dalla crisi agraria, deve affrontare le pesanti conseguenze della "guerra doganale" con la Francia (1888) e della fallimentare operazione che vede coinvolti gli istituti torinesi nelle speculazioni edilizie romane: solo l'intervento del Governo, attraverso la Banca nazionale (agosto 1889), salva dal crollo il Banco sconto e sete e la Banca tiberina