Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Fratelli Alinari, Firenze, 1920 -

Soggetto Produttore
  • Forma autorizzata del nome

    Fratelli Alinari, Firenze, 1920 -
     
  • Altre denominazioni

    Fratelli Alinari

     
  • Tipologia

    Ente

     
  • Date

    Data di attivita' 1852 -

  • Luoghi

    Sede Firenze

  • Qualifiche

    Tipo ente ente economico/impresa

    Natura giuridica privato

  • Descrizione

    La società viene fondata dai figli di Sebastiano Alinari, nel 1854 con il nome "Fratelli Alinari". Leopoldo era andato a bottega dal calcografo Giuseppe Bardi, Romualdo nel laboratorio Batacchi, Giuseppe aveva imparato il mestiere dall'intarsiatore Falcini. Leopoldo aveva aperto un proprio laboratorio in via Cornina nel 1852, mentre la fotografia a Firenze era esclusiva dei pochi tecnici civili (Officine Galileo) e militari (Istituto Geografico Militare). Gli Alinari cominciano a riprodurre i monumenti e le opere d'arte della città su lastre che i fratelli Bisson, fotografi a Parigi, venderanno alla borghesia d'oltralpe. Nel 1855 si affermano come fotografi di fama internazionale, con la partecipazione all'Esposizione di Parigi; partecipano all'Esposizione di Bruxelles del 1856; ottengono commissioni dai regnanti di Inghilterra e dagli Asburgo di Vienna. Nel 1861, all'Esposizione Italiana di Firenze vengono presentati al pubblico, per la prima volta, dei lavori di ritrattistica, tra cui alcuni ritratti dei Principi e un grande Panorama di Firenze in tre parti. Nel 1863 gli Alinari si trasferiscono nel palazzo del nuovo quartiere detto di "Barbano", in via Nazionale 8. Nell'anno del trasferimento della capitale da Torino a Firenze, 1865, a novembre muore Leopoldo Alinari, che lascia il fratello Giuseppe solo alla direzione dello stabilimento. Nel quindicennio successivo vengono effettuate campagne fotografiche in tutta Italia; nel 1876 viene pubblicata la prima campagna sv...