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Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Cassa rurale ed artigiana di Stia, Stia (Arezzo), 1920 - 1999

Soggetto Produttore
  • Forma autorizzata del nome

    Cassa rurale ed artigiana di Stia, Stia (Arezzo), 1920 - 1999
     
  • Altre denominazioni

    Cassa rurale di Stia

    Cassa rurale ed artigiana di Stia

    Banca di credito cooperativo di Stia

    Banca di Anghiari e Stia credito cooperativo Scrl

     
  • Tipologia

    Ente

     
  • Date

    Data di attivita' 1920 gen 08 - 1999 giu 28

  • Luoghi

    Sede Stia (Arezzo)

  • Qualifiche

    Tipo ente ente di credito, assicurativo, previdenziale

    Natura giuridica privato

  • Descrizione

    La Cassa rurale di Stia si costituisce a Stia l'8 gennaio 1920 per operare nel segmento del credito agli agricoltori dell'area casentinese. Nel primo anno di esercizio il movimento generale degli affari superò il milione e mezzo di lire ed i soci, dagli originari 16 passarono a 59. La prima adunanza del Consiglio d'amministrazione fu tenuta in Stia presso l'abitazione del presidente Alessio Liberatori nel marzo del 1920, mentre per la prima assemblea, tenutasi presso la sede sociale di piazza Tanucci a Stia, si dovette attendere il marzo 1921. Vice-presidente fu eletto Angiolo Tanturli, mentre furono eletti consiglieri Francesco Gabbani, Adamo Casavecchi, Martino Martini e Carlo Ricci. La Cassa allacciò presto relazioni con il Credito italiano, con il Banco di Roma, con la Banca mutua popolare aretina, la Banca mutua di Poppi e la Cassa rurale di Pratovecchio. Nel 1938 estese la propria attività al credito artigiano, assumendo la nuova denominazione Cassa rurale ed artigiana di Stia, mentre nel 1994 la cambiò ulteriormente divenendo Banca di credito cooperativo di Stia. Nel 1999 partecipa al progetto di fusione per incorporazione nella Banca di credito cooperativo di Anghiari, che cambia così denominazione in Banca di Anghiari e Stia credito cooperativo.