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Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Banca Toscana, Firenze, 1904 -

Soggetto Produttore
  • Forma autorizzata del nome

    Banca Toscana, Firenze, 1904 -
     
  • Altre denominazioni

    Banca Toscana

    Banca Toscana Spa

    Piccolo credito toscano

    Credito toscano

    Nuova Banca Toscana Spa

    Credito toscano società anonima

     
  • Tipologia

    Ente

     
  • Date

    Data di attivita' 1904 apr 04 -

  • Luoghi

    Sede Firenze

  • Qualifiche

    Tipo ente ente di credito, assicurativo, previdenziale

    Natura giuridica privato

  • Descrizione

    La Banca si costituì a Firenze il 4 aprile 1904 con la denominazione Piccolo credito toscano, società cooperativa a capitale illimitato, promossa da un comitato di cittadini di diversa estrazione sociale, per lo più artigiani, commercianti e agricoltori. La Banca, che ebbe la sua prima sede in via del Corso, n. 3, si connotò come istituto di credito d'ispirazione cattolica: il primo Consiglio d'amministrazione risultava composto da un monsignore, da un canonico, da un avvocato ed era presieduto da Rodolfo Arnoldo Bürgisser (svizzero, fondatore della Libreria editrice fiorentina - LEF). Poco più di 16 anni dopo la Banca modificò la sua denominazione sociale in Credito toscano, per sottolineare l'espansione della sua attività, testimoniata anche dalla contestuale acquisizione del Piccolo credito tirreno (sede pisana autonoma della Banca). Nell'anno successivo, il 1923, venne decisa la trasformazione della forma giuridica da cooperativa in società anonima e l'acquisto dello storico palazzo Portinari Salviati, in via del Corso 6, dove tuttora la Banca ha una propria filiale e la sede legale. A seguito della crisi dovuta all'esposizione finanziaria conseguente alle partecipazioni azionarie detenute nel portafoglio e, più in generale, nel clima della politica fascista del 'quota 90', tra il 1928 ed il 1929 il Credito toscano venne rilevato dal Monte dei Paschi di Siena, che cercò di ricondurre l'Istituto all'esercizio del credito ordinario. L'Assemblea del 29 marzo 1930 e il su...