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Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Casa editrice Le Monnier, Firenze, 1840 -

Soggetto Produttore
  • Forma autorizzata del nome

    Casa editrice Le Monnier, Firenze, 1840 -
     
  • Altre denominazioni

    Casa editrice Le Monnier

     
  • Tipologia

    Ente

     
  • Date

    Data di attivita' 1837 -

  • Luoghi

    Sede Firenze

  • Qualifiche

    Tipo ente ente economico/impresa

    Natura giuridica privato

  • Descrizione

    Felice Le Monnier, il fondatore dell'omonima casa editrice, è nato a Verdun il 1° dicembre 1806 ed è morto a Firenze il 27 giugno 1884. Partito dalla Francia per la Grecia, si è fermato a Firenze dove aveva trovato un posto di proto nella tipografia Borghi di cui in breve diveniva il proprietario iniziando, già da allora, l'attività editoriale. Intorno agli anni '40 concepisce l'idea di stampare una raccolta di scritti italiani antichi e moderni ed è così che nasceva il periodico 'Biblioteca nazionale italiana' che accoglie le maggiori opere di ogni secolo della letteratura italiana. Nel 1861 Le Monnier acquista un palazzo seicentesco, rimaneggiato nell'Ottocento e appartenuto nel tempo a diverse famiglie nobili fiorentine: in esso stabilisce la sede della propria casa editrice e ad oggi si trova la 'Libreria Le Monnier', fondata nel 1926. Nel 1865, anno in cui Firenze diventa capitale d'Italia, Felice Le Monnier cede l'azienda alla 'Società successori Le Monnier' di cui terrà ancora poco la direzione. La società ha avuto come presidenti Bettino Ricasoli, Giacomo Devoto e Giovanni Spadolini, pubblica il noto Vocabolario della lingua italiana di Devoto e Giancarlo Oli. Nel 1990 la società viene ristrutturata cedendo un ramo esercente l'attività editoriale libraria ad una società provvisoriamente costituita e denominata 'Società di gestioni editoriali' e le cede l'antica denominazione di 'Casa editrice Le Monnier'; la vecchia società assume la denominazione 'Editoriale e fi...