Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Duilio 48 di G.F. & E.Siebzehner & C. sas, Firenze, 1902 - 1986

Soggetto Produttore
  • Forma autorizzata del nome

    Duilio 48 di G.F. & E.Siebzehner & C. sas, Firenze, 1902 - 1986
     
  • Altre denominazioni

    Duilio 48 di G.F. & E.Siebzehner & C. sas

     
  • Tipologia

    Ente

     
  • Date

    Data di attivita' 1902 - 1986

  • Luoghi

    Sede Firenze

  • Qualifiche

    Tipo ente ente economico/impresa

    Natura giuridica privato

  • Descrizione

    Commerciante ebreo di cospicua famiglia polacca, originaria di Kanczuga (sud-est della Polonia), mentre la madre, Marianna Vivanti, apparteneva ad una facoltosa famiglia ebraica mantovana. Giuseppe Siebzehner (nato nel 1864, morto nel 1946?), dopo un breve soggiorno a Trieste e poi a Como, si stabilì a Firenze nel 1892 dove nel 1902 rilevò l'attività commerciale denominata "Grande Emporio Duilio" fondata a Firenze nel 1888 dai fratelli Papalini, che a loro volta avevano rilevato il rinomato "Bazar Bonajuti", fondato nello stesso stabile nel 1834 dall'architetto, figlio di mercante, Telemaco Bonajuti. L'ampliamento della sede fiorentina nel 1907 dette inizio al nuovo nome "Emporio Duilio 48", che nel corso del tempo rimase in esclusivo possesso della famiglia Siebzehner , per poi passare, per eredità in linea femminile, alla famiglia Bemporad. Nel corso degli anni l'azienda, dalla forma originaria di emporio, passò a quella moderna di "Grande Magazzino Duilio 48" self-service e a questa presto si affiancarono filiali in altre città toscane (Montecatini e Viareggio). Giuseppe Siebzehner fu un commerciante all'avanguardia, forse quello che, all'epoca, precorse maggiormente i tempi in Italia. Dall'archivio di famiglia,posseduto dal Conte Federico di Valvasone e dall'ultimo discendente, Riccardo Francalancia Vivanti Siebzehner, è infatti emerso che Giuseppe, già alla fine dell'800 avesse ben due contratti di esclusiva. Uno con un produttore comasco di festoni, lumi di carta...