Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Acciaierie di Piombino, Piombino (Livorno), 1897 - 2014

Soggetto Produttore
  • Forma autorizzata del nome

    Acciaierie di Piombino, Piombino (Livorno), 1897 - 2014
     
  • Altre denominazioni

    Lucchini amministrazione straordinaria

    Acciaierie di Piombino

    Ilva altiforni e acciaierie d'Italia

    Altiforni e acciaierie di Piombino Società anonima

    Lucchini Siderurgica

    Lucchini Piombino Spa

    Acciaierie di Piombino Spa

    Altiforni e fonderie di Piombino Spa

    AFerPi Spa

    Acciaierie e ferriere di Piombino

    Lucchini Spa

     
  • Tipologia

    Ente

     
  • Date

    Data di attivita' 1897 - 2014 apr 24

  • Luoghi

    Sede Piombino (Livorno)

  • Qualifiche

    Tipo ente ente economico/impresa

    Natura giuridica privato

  • Descrizione

    Nasceva nel 1864, per iniziativa di Alfred Novello con i soci Jacopo Bozza, Auguste Ponsard e Alessandro Gigli, la "Magona d'Italia", la prima fabbrica italiana dotata, oltre che di un altoforno a carbone di legna, di un convertitore "Bessemer", macchina in grado di produrre acciaio partendo dalla ghisa liquida. Quando l'impresa entrò in crisi, per cessare nel 1866, i soci si divisero e il milanese Jacopo Bozza fondò la ferriera "Officine Perseveranza" che, nel 1872 si costituì come società anonima, anche con l'appoggio di alcune banche straniere. Nel 1875 Bozza lasciava la Perseveranza per una nuova avventura imprenditoriale e il "Credito Mobiliare Italiano" assumeva la gestione della ferriera, trasformandone il nome in "Stabilimento Metallurgico di Piombino"; in quel momento il direttore tecnico è l'ingegner Dainelli, che vi impianta un forno "Martin -Siemens", che utilizzava ghisa e rottame, come facevano le fucine della concorrente "Ferriere Italiane" di San Giovanni in Valdarno. In quegli anni, la popolazione operaia era di 110 unità, in rapporto eguale tra civili e detenuti. Tra il 1882 e il 1889 lo stabilimento si ammodernò e ottenne l'autorizzazione per costruire un collegamento ferroviario tra Piombino e la stazione di Campiglia Marittima. Il numero degli operai raddoppiava e in proporzione aumentavano i piombinesi.
    Nel 1897 sorse la "Altiforni e fonderia di Piombino Spa" costituitasi a Firenze con atto del 19 gennaio; nel 1902 passerà sotto il controllo della f...