Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Gruppo Guzzini

Contenitore asimmetrico "Cersa" disegnato da Piero Cruciani, 1954 (Fratelli Guzzini spa, fondo Fratelli Guzzini spa).

 
 

Alla fine del conflitto l’ascesa del prezzo del plexiglas induce i Guzzini a tornare per breve tempo al corno, in seguito definitivamente abbandonato. Negli anni Cinquanta la ditta compie il salto di qualità decisivo, puntando sull’innovazione, tanto di materiali (plexiglas, ma anche perspex) e di processo, quanto di prodotto. In questa fase i fratelli Guzzini entrano in contatto con il chimico Gaetano Clementi, che li mette a parte della tecnica per la rigenerazione dei cascami del plexiglas. Alla fine del decennio lo stesso Clementi entra in società con Pierino, Mariano e Silvio Guzzini per la produzione di grandi lastre e semilavorati in acrilico: fondano a Roma la Simaplas, che nel 1961 si trasforma in Polivar e sposta la propria sede a Pomezia. Qui si trasferisce Virgilio Guzzini (figlio di Mariano), che sperimenta e poi trasferisce nell’azienda di famiglia processi innovativi come lo stampaggio a iniezione e la termoformatura.
All’innovazione tecnologica – di particolare rilievo è la produzione di lastre bicolori – la Fratelli Guzzini abbina l’attenzione per il design, destinata a caratterizzare successivamente anche le altre aziende di famiglia.

 

Ciotole "Bolo cubo" progettate da Luigi Massoni, 1962 (Fratelli Guzzini spa, fondo Fratelli Guzzini spa).

 
 

La collaborazione con firme come quelle di Karl Roters, Charles Joosten, Luigi Massoni, Rodolfo Bonetto, Giò Pomodoro, Fabio Lenci, Renzo Piano e Gae Aulenti garantisce ai prodotti Guzzini – tanto agli articoli per la casa quanto a quelli, più avanti, di illuminotecnica – un valore aggiunto che ne fa delle icone, degne di essere esposte in alcuni fra i maggiori musei di arte moderna. Gli effetti espansivi sulla domanda di articoli per la casa collegati con il boom economico di quegli anni contribuiscono a determinare un consistente aumento del fatturato.
Nel 1963 le crescenti fortune della società – testimoniate, 7 anni più tardi, dall’entrata in funzione di un nuovo e moderno stabilimento a Recanati, in contrada San Leopardo – e la necessità di lasciare adeguato spazio ai venti figli di Pierino, Mariano e Silvio Guzzini conducono alla sottoscrizione di un patto di famiglia, in base al quale nel 1967 la Fratelli Guzzini è trasformata da società di persone (snc) in società di capitale (srl), mentre ai componenti la “terza generazione” è data libertà di avviare nuove imprese, utilizzando le tecnologie e i materiali dell’azienda madre, ma senza fare a questa alcuna concorrenza.