Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

BRANCA, Bernardino

Milano, 7 marzo 1886 - Milano, 26 settembre 1957

Le origini della Fratelli Branca & C.
Erede di terza generazione di una famiglia di imprenditori milanesi attivi nel settore liquoristico. Il nonno Bernardino (1802-1886), farmacista autodidatta, mette a punto nel 1845 la ricetta di un amaro tonico a base di erbe officinali, che inizia a produrre in un laboratorio in Porta Nuova a Milano e a commercializzare come rimedio medicamentoso con il nome di Fernet-Branca. La società in nome collettivo Fratelli Branca, avviata con modeste attrezzature e con le ridotte dimensioni permesse da un mercato limitato inizialmente al capoluogo lombardo e a poche altre città dell’Italia settentrionale, inizia a svilupparsi in coincidenza con il completarsi del processo di unificazione del Paese. Premiata con una medaglia d’oro all’Esposizione nazionale di Firenze nel 1861, l’azienda riesce ad affermarsi nel corso degli anni Settanta dell’Ottocento – dopo analoghi riconoscimenti alle Esposizioni internazionali di Londra (1862), Parigi (1867) e Vienna (1873) – anche sui mercati europei e su quelli d’oltreoceano, in particolare in Paesi come gli Stati Uniti e  l’Argentina, verso i quali s’indirizza in maniera prevalente l’emigrazione italiana.
 Nel corso del decennio successivo il fondatore viene affiancato dai figli Luigi (1833-1886), Giuseppe (1837-1888) e Stefano (1843-1891), che si concentrano sul potenziamento della rete distributiva in Italia e all’estero. Alla scomparsa di Stefano Branca nel 1891, a distanza di pochissimi anni da quella del padre e dei fratelli, è la moglie Maria Branca Scala farsi carico della gestione di un’azienda che conta in quel momento una cinquantina di impiegati ed oltre 300 operai, e che viene premiata l’anno successivo dal Ministero dell’agricoltura e del commercio per essere fra le imprese maggiormente distintesi nell’esportazione. Nel 1905 viene registrato ufficialmente il marchio dell’azienda – un aquila ad ali spiegate che artiglia una bottiglia con il mondo sottostante – destinato a durevole notorietà e ideato dal pittore Leopoldo Metlicovitz, esponente della corrente artistica del Liberty e uno dei padri del moderno cartellonismo pubblicitario italiano. 
 

Crescita dimensionale e internazionalizzazione

Entrato in azienda in giovanissima età, Bernardino Branca partecipa alla Prima guerra mondiale come volontario, in qualità di ufficiale di cavalleria. Nel giugno del 1917 assume ufficialmente la direzione della distilleria, che nel gennaio dell’anno successivo provvede a trasformare in società per azioni con un capitale di sei milioni di lire, aumentato pochi mesi dopo a quindici milioni. Negli anni seguenti mostra un notevole dinamismo imprenditoriale, avviando un radicale ammodernamento dello fabbrica di via Resegone – costruita ad inizio secolo per sostituire il piccolo stabilimento di Porta Nuova –, e investendo risorse cospicue nel miglioramento delle tecniche di lavorazione e nell’estensione della gamma di prodotto (fra gli altri entrano in produzione liquori quali Chartreuse, Tamarindo, Alchermes, Anisetta e Maraschino).

La presenza dell’azienda sul mercato internazionale viene sensibilmente rafforzata a partire dalla metà degli anni Venti attraverso la costruzione all’estero di propri stabilimenti di produzione. Si tratta di una scelta utile per ridurre i costi di trasporto e distribuzione, ma che soprattutto permette di aggirare gli ostacoli che la diffusione di politiche economiche di tipo protezionista sta cominciando a frapporre alla penetrazione dei prodotti Branca. Nel 1926 viene completata la costruzione di uno stabilimento a Saint-Louis, in Alsazia, che viene destinato alla produzione di liquori per il mercato francese. Nello stesso anno viene concessa l’autorizzazione alla ditta Hofer & C. di Buenos Aires, concessionaria esclusiva per la vendita del Fernet in Sudamerica, di fabbricare il liquore in Argentina, avvalendosi dell’estratto spedito dall’Italia, mentre nel 1927 è la volta della Fratelli Branca Gesellschaft, a cui viene affidata la gestione di uno stabilimento a Stoccarda. La politica di espansione viene infine completata, nel 1932, con la costituzione della Società anonima Fratelli Branca distillerie di Chiasso (Svizzera) e, in particolare, della Fratelli Branca Inc. (USA), quest’ultima contestuale all’apertura di uno stabilimento a New York. Accanto a queste consociate continuano ad operare alcune filiali commerciali – Vienna, Praga, Valencia e Magonza – che concorrono in maniera non marginale al successo sui principali mercati esteri.