Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

GUALINO, Riccardo

Riccardo Gualino.

 
 

Biella, 25 marzo 1879 - Firenze, 6 giugno 1964

Figlio del titolare di una piccola azienda di oreficeria, una volta completati gli studi ginnasiali, nel 1896, decide di non entrare nell’azienda paterna, che già impiega i fratelli maggiori, per cercare una strada autonoma nel mondo degli affari. Dopo una breve esperienza in una piccola azienda laniera biellese, si impiega come apprendista in una ditta di importazione di legnami americani a Sestri Ponente. A Genova Gualino rimane cinque anni, durante i quali, tra l’altro, studia giurisprudenza e assolve al servizio militare.
Chiuso nel 1901 il periodo di apprendistato ligure, il giovane Gualino continua a lavorare come viaggiatore di commercio a provvigione per varie aziende, legandosi in particolare alla ditta Ramponi di Milano. Per questa, di cui è procuratore, si occupa dell’importazione di legno d’abete da Trentino, Tirolo e Carinzia, ampliando le sue conoscenze nell’ambiente austriaco e acquisendo esperienza nel campo dello sfruttamento forestale.
Nel 1904 si trasferisce a Casale Monferrato, presso il cugino Tancredi Gurgo Salice, attivo nel comparto delle calci. Qui costituisce, nel 1905, la Società in accomandita per il commercio dei legnami, con il cugino in posizione di socio accomandante e sottoscrittore di maggioranza. 

 

Dal legname al cemento
A partire dal 1905 avvia un’attività di importazione di legname pregiato dal Nord America, realizzando nei due anni successivi ingenti utili. Parallelamente entra nel gruppo di azionisti di controllo della Banca agricola di Casale. Nel 1906 fa poi il suo ingresso in un settore industriale in fortissima espansione, quello del cemento, concorrendo, con i Gurgo Salice, alla costituzione dell’Unione italiana cementi.
In rapido sviluppo negli anni successivi, l’azienda diventa nel 1912 il centro del Sindacato nazionale calce e cementi e, di fatto, il principale antagonista del gruppo Pesenti di Bergamo sulla scena nazionale. Più dell’Unione cementi, tuttavia, sono in questo periodo soprattutto le attività nel settore dei legnami a far da volano al vasto giro d’affari che lo porta alla ribalta delle cronache economiche e finanziarie.
Nel 1908 costituisce la Società anonima Riccardo Gualino, con 5 milioni di capitale. Suoi partner nella società sono, oltre ai Gurgo Salice, alcuni amministratori della Banca agricola ed Erminio e Gaudenzio Sella, nipoti di Quintino, esponenti della piccola – ma solida e stimata – Banca Sella di Biella. La nuova anonima si lancia immediatamente in una serie di spettacolari acquisizioni in Europa orientale, entrando in possesso, nello stesso 1908, di migliaia di ettari di tenute boschive in Ucraina e nei Carpazi orientali (Romania). Nel 1910, infine, mentre avvia vasti programmi di sfruttamento di queste proprietà dotandole di segherie, impianti di trasporto e altre infrastrutture, Gualino rileva la quota di controllo del gruppo Forst Union AG, pesantemente indebitato con il sistema bancario viennese, ma ancora proprietario di una dozzina di tenute nell’Impero asburgico e nella stessa Romania, oltre che titolare della vicepresidenza del cartello degli esportatori austriaci di legname. Gualino tenta quindi di ottenere, senza successo, un ribasso dei proibitivi prezzi di esportazione fissati dal cartello.