Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

LATERZA, Vito

Vito Laterza con il filosofo e storico della filosofia Eugenio Garin, consulente editoriale per i volumi di interesse filosofico, in una foto di Mario Boccia, 1998-2000 (Editori Laterza)

 
 

Crescita e trasformazione di un casa editrice

Nel 1960 introduce tre importanti innovazioni all’organizzazione della casa editrice: il rafforzamento della rete commerciale, con la costituzione di una rete di ispettori per la promozione in libreria e nelle scuole, che verrà successivamente integrata con l’affidamento della distribuzione alle Messaggerie Italiane; l’apertura di una filiale romana (dal 1972 anche sede legale) con funzioni di centro direzionale e ideativo, nonché di perno della rete di contatti con studiosi e autori; l’espansione della redazione della sede barese, dove rimangono anche l'impianto tipografico e il reparto commerciale. Nel 1963 la società familiare in nome collettivo viene trasformata in società per azioni e viene dotata di organi amministrativi adeguati ad una moderna gestione aziendale.
Negli anni successivi riesce a rinnovare significativamente il volto della casa editrice. Il numero medio delle novità pubblicate per anno cresce notevolmente: da una cinquantina, alla metà degli anni Sessanta, a un centinaio alla fine del decennio, a centoventi circa alla fine degli anni Settanta. Anche le tirature conoscono, soprattutto tra il 1964 e il 1970, un forte incremento, cui fa da traino la collana tascabile "Universale", inaugurata nel 1964 dalla Storia d'Italia di Dennis Mack Smith, che offre in formato tascabile testi di altre collezioni e opere nuove di storia politica, filosofia, critica letteraria, storiografia e scienze sociali, oscillando in media tra le dieci e le quindicimila copie vendute, rispetto alle due o tremila delle collezioni precedenti.
Al medesimo periodo appartengono altre iniziative di grande successo, come la nascita delle collane «Storia e Società» (1964), destinata a ospitare titoli di storia per un pubblico più largo, «Grandi Opere» (1968), che si afferma nel campo degli studi di architettura e urbanistica, e «Saggi tascabili Laterza» (1974), che impone il modello del libro-intervista, in formato tascabile, sui grandi temi di attualità politica e culturale, con titoli quali Intervista politico-filosofica di Lucio Colletti e Intervista sul fascismo di Renzo De Felice. Una ulteriore intuizione imprenditoriale, finalizzata ad ampliare il proprio mercato di riferimento, è realizzata da Vito Laterza all'indomani della riforma della scuola media unica del 1962, con la pubblicazione di manuali didattici che conoscono notevole fortuna.
 

La crisi degli anni Ottanta e la ripresa di fine secolo

Il periodo di forte espansione della casa editrice termina tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, quando, in concomitanza con il raffreddamento del dibattito ideologico-politico, entra in crisi il settore dell’editoria culturale, con particolare riferimento all’area della saggistica. La risposta alla crisi messa in campo da Laterza, che dal 1975 ha assunto anche i compiti di amministratore delegato, si basa sul taglio dei costi, ottenuto attraverso la chiusura di alcune collane, il ridimensionamento di quelle economiche e la riduzione delle tirature, ma anche sul rinnovamento della proposta editoriale. Nascono cosi due nuove collane,“I Robinson” (1980), destinata alla saggistica divulgativa, e i “I Sagittari Laterza” (1986), dedicata a temi più specialistici. Nel 1989 viene varata la serie dei “Manuali Laterza”, che, oltre a muoversi nelle aree disciplinari tradizionalmente familiari alla Laterza, inaugura nuovi filoni quali il diritto, la filologia romanza, la pedagogia e la didattica. Altra importante collana è la "Economica Laterza", lanciata nel 1993,  che, non più in formato tascabile ma con le stesse caratteristiche di prezzo di copertina, rinnova l’esperienza della «Universale Laterza» contribuendo a rilanciare tutto il catalogo, recente e meno recente, della casa editrice. Vengono inoltre avviate iniziative di collaborazione internazionale con altri editori. La più significativa è la collana «Fare l’Europa», che nasce nel 1993 con l’intento di ricostruire i tratti comuni del Vecchio Continente alle soglie dell’unificazione europea. Il progetto, diretto dallo storico francese Jacques Le Goff, è condotto in compartecipazione con altre quattro case editrici – Editions du Seuil, per la Francia; Blackwell, per il Regno Unito; Beck, per la Germania; Crítica, per la Spagna – ed è seguito da editori partner portoghesi, olandesi, cechi, slovacchi, polacchi, ungheresi, bulgari, lituani, turchi, coreani, giapponesi.
Nell'autunno del 1989, insieme con il fratello Paolo, presidente della società dal 1970, si oppone all'intenzione di una parte dei soci, appartenenti alla famiglia, di cedere la partecipazione azionaria di maggioranza al gruppo Rizzoli. Le quote vengono infine acquistate dallo stesso Laterza, che si avvale del diritto di prelazione previsto dallo statuto aziendale e ottiene il sostegno finanziario della Cassa di risparmio delle province lombarde, e successivamente cedute ad una pluralità di nuovi soci, fra cui si annoverano le Messaggerie italiane e un gruppo di imprenditori baresi. La casa editrice cessa così di essere un’azienda a controllo totalmente familiare, ma allo stesso tempo riesce a conservare la propria indipendenza.
Nel 1990 viene nominato Cavaliere del Lavoro e nel 1996 gli viene conferita l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2000 viene nominato presidente onorario della casa editrice. Muore a Roma nel maggio del 2001.
 
Fonti archivistiche e bibliografiche
Per un profilo biografico, oltre al Dizionario biografico degli italiani, ad vocem, si veda V. Laterza, Quale editore. Note di lavoro, Roma-Bari, Laterza, 2002. Sulla storia della Casa editrice Giuseppe Laterza & Figli si vedano C. Patuzzi, Laterza, Napoli, Liguori, 1982; E. Garin, Il mestiere di editore in anni difficili. Laterza 1945-1977, in Id., Editori italiani tra '800 e '900, Roma-Bari, Laterza, 1991, pp. 141-160; Le edizioni Laterza. Catalogo storico 1901-2000, a cura di R. Mauro-M. Menna-M. Sampaolo, Roma-Bari, Laterza, 2001.