Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

CONTI, Ettore

Alla presidenza dell’AGIP e della Comit
Nell’aprile 1926 Conti viene designato dal ministro delle Finanze Giuseppe Volpi quale presidente del nuovo ente parastatale petrolifero allora in via di costituzione, l’Azienda generale italiana petroli (AGIP), che decide di trasformare in una holding con funzione di controllo e indirizzo su due enti autonomi operanti nel settore del petrolio e degli oli minerali, conservando l’incarico fino alle dimissioni presentate nel settembre 1928, per protesta contro la decisione governativa di diminuire il prezzo della benzina. Nel dicembre 1930 Conti viene designato presidente della Comit, carica che ricoprirà fino al 1945, in un momento di grave crisi per l’istituto milanese, organizzandone il salvataggio insieme all’amministratore delegato Giuseppe Toeplitz e al suo principale collaboratore, e di lì a poco successore, Raffaele Mattioli. Nell’aprile 1938, nominato ambasciatore straordinario e ministro plenipotenziario, parte per il Giappone e il Manciukuo, lo stato fantoccio creato dai Giapponesi in Manciuria dopo l’invasione del 1931, alla testa d’una missione incaricata di negoziare un trattato di amicizia, commercio e navigazione, mentre nel 1939 viene insignito del titolo di conte.
 

Gli ultimi anni

Alla fine della guerra viene sottoposto a procedimento d’epurazione e dichiarato decaduto dalla carica di senatore, venendo però riabilitato successivamente. Ciò nonostante negli anni successivi non ricopre più ruoli di primo piano, anche per l’età avanzata. Nel giugno 1954 riceve la medaglia d’oro come benemerito della scuola, della cultura e dell’arte. L’anno dopo è nominato Grande Ufficiale al merito della Repubblica.
Muore a Milano, all’età di 101 anni, nel dicembre del 1972.
 
 
Risorse bibliografiche: in mancanza di un archivio personale inevitabile il ricorso al diario di Conti, pubblicato nel 1946 e più volte ristampato: Dal taccuino di un borghese, Bologna, Il Mulino, 1986. Si vedano inoltre E. Decleva, Conti, Ettore, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 28, Roma 1983; L. Segreto, Imprenditori e finanzieri, in Storia dell'industria elettrica in Italia. Le origini 1882-1914, a cura di G. Mori, Laterza, Roma-Bari 1992; V. Armanni, Ettore Conti e il “Taccuino di un borghese”: la costruzione di un’autobiografia, in “Archivi e imprese”, 6, luglio-dicembre 1992, pp. 3-20.