Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

VALLETTA, Vittorio Giuseppe

Valletta (a destra) alla firma con il Ministro sovietico Tarasov per la realizzazione dell'impianto di Togliattigrad, Torino, 1966 (Archivio e centro storico Fiat, Archivio iconografico).

 
 

La Fiat sbarca nell'Unione Sovietica
Esito di questo programma è, nel 1955, la produzione della prima vera utilitaria: la 600. Due anni dopo esce sul mercato la nuova 500: a partire dal 1950, in poco più di dieci anni, la Fiat decuplica la produzione di automobili arrivando ad oltrepassare la soglia del milione di vetture annue nel 1963. Nel 1955 si dà inizio al raddoppio dello stabilimento di Mirafiori. Tutto questo viene realizzato in un clima di scontro e di repressione del sindacato socialcomunista Fiom, che addirittura alla metà degli anni Cinquanta viene sconfitto alle elezioni per la commissione interna. Né Valletta si preoccupa – nonostante il welfare aziendale (case, pensioni, assicurazioni sociali) sia elargito dalla Fiat in misura superiore alle altre aziende del settore metalmeccanico – delle conseguenze sociali della sua azione imprenditoriale: la popolazione di Torino in seguito all’espansione della Fiat aumenta in quattro anni di oltre 400.000 abitanti, in gran parte provenienti dal Sud. La Fiat di Valletta è un’azienda fortemente accentrata, che ottiene grandi risultati produttivi, tanto da arrivare a occupare la quinta posizione a livello mondiale quando il Professore lascia la Presidenza, nel 1966, al nipote del fondatore Giovanni Agnelli.
L’ultima iniziativa imprenditoriale di Valletta è il contratto con l’Unione Sovietica per la costruzione del grande impianto di Togliattigrad, che produrrà una vettura di media cilindrata per quel Paese a economia pianificata. Dopo aver lasciato la Presidenza, nel dicembre 1966, Valletta viene nominato Senatore a vita per altissimi meriti in campo sociale dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.
Muore il 10 agosto dell’anno successivo.

 

Risorse archivistiche e bibliografiche
Archivio e centro storico Fiat, Torino; P. Bairati, Vittorio Valletta, Torino, Utet, 1983; F. Amatori, Gli uomini del Professore. Strategia, organizzazioni, management alla Fiat fra anni Venti e anni Sessanta, in Grande impresa e sviluppo italiano. Studi peri cento anni della Fiat, a cura di C. Annibaldi e G. Berta, Bologna, Il Mulino, 1999; V. Castronovo, Giovanni Agnelli. La Fiat dal 1899 al 1945, Torino, Einaudi, 1977.