Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

FELTRINELLI, Carlo

Carlo Feltrinelli, anni Venti-Trenta (Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, fondo Carlo Feltrinelli).

 
 

Milano, 27 agosto 1881 - Milano, 8 novembre 1935

Figlio di Giovanni e di Maria Pretz, austriaca; il padre e lo zio Giacomo, imprenditori del settore del legname con la ditta Fratelli Feltrinelli, si erano inseriti vantaggiosamente nel mercato delle costruzioni ferroviarie con le forniture di legname per le traversine e per la costruzione dei vagoni, e avevano ingrandito l’attività negli anni Ottanta dell’Ottocento, nella fase di avvio dello sviluppo industriale lombardo e della crescita urbanistica di Milano. Queste spinte positive avevano indotto i Feltrinelli ad assicurarsi il controllo diretto delle fonti di approvvigionamento per la loro attività, dando così avvio alla creazione di quello che, nel giro di qualche anno, sarebbe diventato un autentico impero internazionale nel campo della coltivazione e della lavorazione del legname, dotato di estese proprietà nelle foreste dell’Impero austro-ungarico.
Nel 1892 i due fratelli Feltrinelli costituiscono una casa bancaria privata, capace di inserirsi in alcune delle più importanti operazioni finanziarie e immobiliari della città e a livello nazionale. Una delle prime grandi operazioni della Banca Feltrinelli è un’intesa con la Edison (Società italiana di elettricità). Verso la fine del XIX secolo il settore dei legnami è ancora la principale attività della famiglia Feltrinelli, ma il ramo immobiliare e dell’edilizia si affianca al primo e diventa di grande rilevanza per Giacomo Feltrinelli, soprattutto dopo la morte del fratello Giovanni, nel 1896. Nel 1899 la Banca Feltrinelli si inserisce nelle operazioni di liquidazione della romana Banca Tiberina, acquisendo la proprietà del complesso degli immobili sul lato sinistro di piazza Esedra, nel centro di Roma. 

 

I primi passi di Carlo
Il giovane Carlo Feltrinelli, dopo aver conseguito la licenza ginnasiale, completa gli studi a Bolzano, impara il tedesco e, nei primi anni del XX secolo, raggiunta la maggiore età, viene inserito a pieno titolo nelle attività economiche della famiglia. La società Feltrinelli, dopo la conclusione della lunga fase delle costruzioni ferroviarie in Italia, ottiene commesse per la fornitura delle traversine alle ferrovie greche e costruisce, nel 1898, una linea ferroviaria in Bosnia per il trasporto del legname dalle foreste dell’interno fino alla costa; per curare meglio la complessità degli affari rumeni viene anche costituita un’impresa nel 1906, la Società forestale Feltrinelli, la cui sede sarà in seguito spostata a Fiume.
Le attività immobiliari e finanziarie diventano nel frattempo sempre più importanti. È del 1907 la costituzione della Società di costruzioni e imprese fondiarie; nello stesso anno l’impresa di famiglia viene coinvolta in una delle operazioni immobiliari più importanti per lo sviluppo urbanistico di Milano, la costituzione della Società quartiere industriale Nord Milano, che ha come scopo l’urbanizzazione di una vasta area nei territori comunali di Greco, Niguarda, Sesto, Bresso e Cinisello, attorno agli insediamenti industriali della Breda, della Pirelli e della Falck.
Negli anni che precedono la Prima guerra mondiale la casa bancaria Feltrinelli scala importanti posizioni nel mondo finanziario milanese e continua a far parte del pool bancario che appoggia la Edison in tutte le sue operazioni finanziarie. La Banca riesce ad assicurarsi come clienti alcuni dei nomi migliori della borghesia milanese, il più importante dei quali è quello di Giorgio Enrico Falck: nel 1906 questi trasforma l’azienda familiare in una società per azioni, le Acciaierie e ferriere lombarde, che usufruiscono stabilmente dei servizi finanziari della casa bancaria Feltrinelli.