Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

Cassani, Francesco

F. Cassani con Ferruccio Lamborghini, Treviglio, 1972 (Archivio storico SAME)

 
 

Il 1956 segnò un importante punto di svolta nelle vicende della SAME, con l’apertura del nuovo stabilimento di Treviglio, dotato di tre catene di montaggio (motori, assemblaggio trattori, verniciatura) assai simili a quelle che Cassani aveva potuto visionare durante un viaggio negli Stati Uniti, dove aveva visitato la Ford, la Massey Ferguson e la Caterpillar. In questi anni assai intenso fu inoltre l’impegno in direzione di una unificazione e standardizzazione nel progetto e nel ciclo di prodotto: dei primi anni Cinquanta fu la produzione di una intera serie di motori, da uno a otto cilindri, realizzati con parti totalmente intercambiabili.

Nel 1959, alla morte del fratello Giovanni Eugenio, Francesco era direttore generale di una società che produceva 50 trattori al giorno, aveva una filiale in Francia e proseguiva nell’attività di ricerca e sviluppo di nuovi brevetti e prodotti. In quello stesso anno prese avvio la produzione della «stazione automatica di controllo SAME», un gruppo idraulico che governava gli attrezzi collegati alla trattrice, controllandone e regolandone l’azione attraverso un sistema di molle e leve coordinate da un quadro posto sotto il volante di guida.  

 

Il Presidente della Repubblica Antonio Segni nomina F. Cassani cavaliere del Lavoro, Roma, 1962 (Archivio storico SAME)

 
 

I riconoscimenti

Nel 1960 gli venne conferita la laurea honoris causa presso la Facoltà di ingegneria industriale, sezione meccanica, dell’Università di Pisa, in virtù dell’attività di pioniere innovatore e realizzatore nel campo delle costruzioni meccaniche. Il 2 giugno 1962 venne nominato cavaliere del lavoro dal Presidente della Repubblica Antonio Segni e nel marzo del 1965 ricevette l’“Oscar dell’agricoltura”, premio promosso dalla Fiera internazionale di Verona. Nel 1967 gli venne consegnato il “Mercurio d’oro”, premio conferito alle imprese ritenute benemerite per aver contribuito allo sviluppo produttivo del Paese, e nel 1972 il premio “Seminatore d’Oro”, assegnato dal Presidente della Repubblica e dedicato ai pionieri e artefici della motorizzazione agricola mondiale. Nello stesso anno Francesco Cassani e Ferruccio Lamborghini presero i primi contatti che porteranno all’acquisizione da parte della SAME della Lamborghini Trattori.
Nel 1973 il Museo della scienza e della tecnica di Milano dedicò una sala a Francesco Cassani e alla sua azienda.